Atti sociali

ba sistemiSTATUTO

Art.1

Tra gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, Ascoli Piceno, Fermo è costituita un’associazione denominata “A.FO.PROF. Associazione Formazione Professionisti”.Possono altresì essere ammessi nell’Associazione – previa deliberazione dell’Assemblea – altri Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ed Enti Pubblici o Privati.

Art.2

L’associazione ha i seguenti scopi:

  • favorire l’attività scientifica della categoria dei dottori commercialisti ed esperti contabili anche a mezzo dello sviluppo dei rapporti con enti universitari, centri studi e similari;
  • promuovere l’attività di ricerca e di didattica quali attività complementari e di supporto a quella universitaria e post-universitaria;
  • promuovere l’istituzione e la gestione di corsi di formazione professionale a favore dei tirocinanti per la preparazione all’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista ed esperto contabile ai sensi del D.Lgs  28 giugno 2005 n. 139;
  • promuovere l’aggiornamento professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili attraverso l’organizzazione di corsi, seminari e convegni.

L’associazione, per il raggiungimento dei propri scopi, potrà stipulare convenzioni, contratti e similari con Università, Enti Pubblici e Privati.

Art. 3

L’associazione ha sede presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino nel comune di Macerata. Potranno essere istituite sedi operative distaccate previa deliberazione dell’Assemblea.

Art.4

L’associazione ha autonomia patrimoniale ed amministrativa.
Gli esercizi finanziari dell’associazione iniziano il 1° gennaio di ogni anno e terminano il 31 dicembre. L’associazione sarà dotata di un fondo di dotazione versato dagli  associati allo scopo di fornire l’associazione stessa dei mezzi finanziari necessari a far fronte alle spese di costituzione e gestione. Tale versamento dovrà intendersi una tantum. Il fondo di dotazione potrà variare a seguito dell’ammissione di nuovi associati nella misura stabilita dall’Assemblea.

Art. 5

L’associazione opererà secondo criteri di economicità e potrà avvalersi di personale messo a disposizione degli associati, ovvero proprio.
L’associazione tende all’autosufficienza della gestione, senza fini di lucro.
Partecipano al fondo di gestione:

  1. i contributi dello Stato, della Regione e di ogni altro ente o soggetto privato o pubblico, nazionale od internazionale per studi, ricerche, ecc. e, in genere, per il conseguimento degli scopi associativi;
  2. i corrispettivi di prestazioni, definite dal regolamento interno.

Gli eventuali avanzi di gestione saranno investiti nelle iniziative che formano l’oggetto dell’as-sociazione, inclusa l’istituzione di borse di studio, perfezionamento ed addestramento post-universitario o professionale, nonche’ la valorizzazione della professione. È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione e/o riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che ciò non sia disposto da norme di Legge.

Art. 6

Sono organi dell’associazione:

  1. il Presidente;
  2. l’Assemblea;
  3. il Consiglio Direttivo;
  4. il Comitato Scientifico

il Collegio dei Revisori

Art. 7

Il Presidente:

  1. ha la legale rappresentanza dell’associazione;
  2. convoca il Consiglio Direttivo, il Comitato Scientifico e l’Assemblea, li presiede e ne dirige i lavori;
  3. esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dalle norme di legge e dal presente statuto.

In caso di impedimento del Presidente le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Art. 8

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di componenti,  pari ad almeno cinque, eletti dall’Assemblea.
Esso definisce, sulla base delle linee generali approvate dall’Assemblea e delle proposte del Comitato Scientifico, il programma di attività del-l’Associazione e ne cura la sua esecuzione.
Il Consiglio Direttivo provvede a redigere il bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’Assemblea dei soci, accompagnandoli dalla propria relazione sulla gestione. Esso delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Art. 9

Il Consiglio Direttivo nomina, tra i propri componenti,  un Tesoriere per l’espletamento delle attività finanziarie ed amministrative.

Art. 10

La convocazione del Consiglio Direttivo avverrà mediante lettera raccomandata, o a mezzo fax, o e-mail, con l’indicazione degli argomenti da trattare spedita almeno 5 giorni prima della data fissata per la riunione e, nei casi di urgenza, mediante telegramma, o fax, o e-mail, da spedire almeno 3 giorni prima. Il Consiglio Direttivo sarà convocato quando il Presidente ne ravvisi la necessità oppure su richiesta di almeno tre dei suoi membri.

Art. 11

L’Assemblea è costituita dagli Ordini e/o Enti associati rappresentati dai Presidenti o Vice Presidenti o da altro consigliere all’uopo delegato, espressamente autorizzati dai rispettivi Consigli. Ciascun associato puo’ esprimere un voto.

Art. 12

L’Assemblea provvede:

  1. alla nomina del Consiglio Direttivo e del suo Presidente e Vice-presidente, dei membri del Comitato Scientifico e del suo Direttore e del Collegio dei Revisori, salvo quanto stabilito da eventuale apposito regolamento;
  2. a discutere e deliberare sul bilancio preventivo e consuntivo;
  3. alle modifiche del presente statuto;
  4. all’ammissione di nuovi associati;

alla determinazione dell’importo della quota di ammissione e di eventuali contributi associativi proposti dal Consiglio Direttivo.

Art. 13

L’Assemblea è convocata dal Presidente nella sede dell’associazione o, ove occorra, presso la sede di uno degli Ordini o Enti Pubblici o Privati aderenti. La convocazione avverrà tramite l’invio di lettera raccomandata con a/r, o a mezzo fax, o e-mail, contenente l’ordine del giorno, e deve pervenire a tutti gli associati, e per conoscenza ai membri del Consiglio Direttivo, del Comitato Scientifico e del Collegio dei Revisori, almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione; in caso di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 15 giorni purché la convocazione sia effettuata a mezzo telegramma, o fax, o e-mail.

In mancanza delle formalità suddette, l’Assem-blea si reputa regolarmente costituita, quando sono presenti o rappresentati tutti gli associati e sono intervenuti tutti i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.
L’Assemblea sarà convocata quando il Presidente ne ravvisi l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno un terzo degli associati, ed almeno una volta l’anno entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo.
L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà  degli associati.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti degli associati presenti.

Le deliberazioni sulle modifiche dello statuto, sulle modifiche dell’eventuale regolamento interno, sull’ammissione di nuovi associati e sullo scioglimento potranno essere validamente assunte solo con il voto favorevole di tutti gli associati.

Art. 14

Il Comitato Scientifico è presieduto dal Presidente dell’Associazione ed è composto:

  1. dal Direttore Scientifico, scelto tra una rosa di docenti di ruolo predisposta dalla Facoltà di Economia dell’Università di Macerata;
  2. da componenti scelti tra gli iscritti agli Ordini e/o Enti associati.

Il numero dei membri del Comitato è determinato dall’Assemblea tra un minimo di 5 ed un massimo di 11 componenti, compreso il Presidente dell’Associazione. Nel caso di ammissione di nuovi Ordini o Enti Pubblici o Privati, ciascuno di loro ha diritto di proporre un membro, a pieno titolo, del Comitato Scientifico.

Art. 15

Il Comitato Scientifico è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal membro più anziano in età, nella sede dell’associazione o presso la sede di altri Ordini, o Enti Pubblici o Privati aderenti.
La convocazione avverrà mediante lettera raccomandata, o a mezzo fax, o e-mail con l’indica-zione degli argomenti da trattare e spedita almeno 5 giorni prima della data fissata per la riunione e, nei casi di urgenza, mediante telegramma o fax o e-mail da spedire almeno 3 giorni prima. Sono altresi’ valide le sedute del Comitato Scientifico cui partecipino tutti i suoi membri.
Il Comitato Scientifico sarà convocato quando il Presidente ne ravvisi l’opportunità oppure quando ne facciano richiesta scritta tre membri in carica.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei membri in carica.

Art. 16

Il Comitato Scientifico provvede:

  1. a promuovere e coordinare le attività di ricerca scientifica e l’organizzazione delle attività didattiche e divulgative in linea con lo scopo sociale;
  2. a presentare all’Assemblea entro il mese di aprile di ciascun anno, una relazione tecnico-scientifica sugli obiettivi da conseguire e sui  risultati ottenuti.

Art. 17

Il Direttore Scientifico provvede ad eseguire le deliberazioni del Comitato Scientifico.
Il Direttore Scientifico provvede altresì:

  1. ad assicurare il coordinamento della ricerca e delle attività di supporto alla didattica ed il collegamento dell’associazione con altre analoghe istituzioni nazionali ed estere;

a proporre ogni iniziativa utile al raggiungimento dei fini di cui all’art.2, per quanto di propria competenza.

Art. 18

Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri effettivi più due supplenti, eletti dall’Assemblea.
I componenti del Collegio debbono essere invitati alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Collegio esercita le funzioni ad esso attribuite dalla legge ed in particolare il controllo sulla gestione amministrativa dell’Associazione.

Art. 19

Il bilancio preventivo e quello consuntivo devono essere inoltrati al Collegio dei Revisori almeno 30 giorni prima della riunione dell’Assemblea e rimanere depositati presso la sede per lo stesso periodo. Almeno 15 giorni prima della riunione dell’As-semblea, il Collegio dei Revisori redige e deposita la propria relazione sui bilanci.

Art. 20

I diversi componenti degli organi di gestione (Consiglio Direttivo, Comitato Scientifico e Collegio dei Revisori) dell’Associazione durano in carica per un triennio e sono rieleggibili.

Art. 21

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato, salva la possibilità per ogni singolo componente di poter recedere anticipatamente previa comunicazione da inviarsi con raccomandata a/r agli altri associati.

Art. 22

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea all’unanimità. L’Assemblea deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli associati, stabilendone i poteri. Il patrimonio sociale che residua alla chiusura della liquidazione dovrà essere devoluto per finalità sociali.

Art. 23

Per tutto quanto non stabilito nel presente statuto si osservano le disposizioni del codice civile.